NOSTRA SANTITÀ: ROBERT MAPPLETHORPE

di Andrea Cioschi

robert mapplethorn con logoImmagini dalle riviste porno gay, Grace Jones, scene SM, autoritratti, bondage, fist-fucking, Isabella Rossellini, uomini neri nudi, David Hockney, Iggy Pop, leather suits, Patti Smith, figure androgine, William Burroughs, corpi tatuati, Truman Capote, piercing genitali, travestite, Andy Warhol, Debbie Harry, culi, Keith Haring, uomini grassi nudi, Roy Lichtenstein, teschi, Paloma Picasso, erezioni, Louise Bourgeois con un cazzo gigante in mano, cazzi enormi e bellissimi, cazzi e pistole: l’elenco dei soggetti delle opere di Robert Mapplethorpe (1946-1989) è infinito e ognuno vale la santificazione. Muore a causa dell’AIDS lasciando al mondo un patrimonio che ancora oggi subisce censure e incomprensioni. Di cui i fiori sono la parte più trascurabile.

 

Pubblicato sul numero 19 de La Falla – novembre 2016

Illustrazione a cura di Riccardo Pittioni, del collettivo artistico Gli Infanti

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