
Per anni ci hanno spiegato che certe cose era meglio non sbandierarle: essere visibili sì, ma con discrezione, esistere senza disturbare e raccontarsi purché sottovoce. Domenica 27 settembre al Nuovo Cinema Garibaldi di Carrara (via Verdi 15C) va in scena SBANDIERATƏ, una rassegna gratuita di documentari e docu-film queer che sceglie di fare l’opposto e sbandierare ai quattro venti memorie, storie e identità del movimento LGBTQIA+ e del femminismo italiano.
L’iniziativa, con il patrocinio del Comune di Carrara, in programma dalle 15:15 alle 22:25, a ingresso libero per tuttə, è curata dal Centro di Documentazione Aldo Mieli: nato nel 2021 dall’evoluzione dell’archivio privato di Luca Locati Luciani, il Centro è intitolato ad Aldo Mieli, pioniere della liberazione sessuale travolto dalle persecuzioni fasciste, e custodia di migliaia di documenti, testimonianze e pubblicazioni sulla storia dei movimenti.
« La rassegna nasce dal desiderio di contribuire alla diffusione di un cinema capace di raccontare la complessità delle identità queer senza stereotipi, semplificazioni né invisibilità, creando allo stesso tempo uno spazio reale di incontro, conoscenza e condivisione» spiega Luca Locati Luciani, presidente del Centro.
Il programma propone oltre cinque ore di proiezioni articolate in cinque documentari, ciascuno introdotto da un breve talk moderato da Andrea Meroni ed Eleonora Santamaria con registə e protagonistə in sala:

- Ore 15:15 Quir (di Nicola Bellucci, 2024, 105’): presentato al Locarno Film Festival, il film esplora il piccolo ed eccentrico negozio palermitano di pelletteria di Massimo e Gino, la coppia queer più longeva d’Italia, trasformatosi negli anni in presidio di accoglienza e comunità. In sala saranno presenti i protagonisti Massimo Milani ed Ernesto Tomasini.
- Ore 17:05 Essere valérie (di Simone Cangelosi, 2025, 30’): l’intenso ritratto di Valérie Taccarelli, figura storica dell’attivismo trans e gbtqia+ italiano, presente in sala per dialogare con il pubblico al termine della proiezione.
- Ore 18:00 Femmenell (di Andrea Fortis, 2024, 76’): un viaggio pluripremiato nella cultura dei femminielli napoletani e nei suoi riti, sospeso tra tradizione popolare, spiritualità ed espressione di genere.
- Ore 20:00 Uscivamo molto la notte (di Stefano Pistolini, 2025, 75’): attraverso rari materiali d’archivio e testimonianze dirette, il film rievoca la firenze degli anni ’80 e la stagione controculturale del “rinascimento rock”. Sarà presente il coautore e scrittore Bruno Casini.
- Ore 21:25 Lina Mangiacapre. Artista del femminismo (di Nadia Pizzuti, 2015, 42’): a chiudere la giornata sarà il ritratto dedicato alla poliedrica e radicale artista e intellettuale del femminismo napoletano, con la partecipazione in sala della regista in dialogo con Chiara Bottici.
Sbandierate rimette in circolo la memoria queer, facendola parlare al presente attraverso il cinema. A Carrara, per un giorno, l’archivio diventerà incontro e gesto politico: un modo per ricordare che la memoria non conserva soltanto il passato, ma lo rende capace di futuro.
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