NOSTRA SANTITÀ – DIVINE

di Linda Green

Drag Queen of the Century“: così People saluta Divine (1945-1988), icona di rivoluzionaria oscenità e splendido marciume. È John Waters, ispirandosi a un personaggio di Nostra signora dei fiori, a battezzarla così, rendendola l’eroina controversa dei suoi film. Epiche le scene in cui viene violentata da un’aragosta gigante, mangia realmente feci di cane o fa sesso con se stessa. “La Godzilla delle drag queen” affianca alle esperienze cinematografiche il teatro – a vederla anche Eartha Kitt, Elton John e Liza Minnelli – e la musica disco, con la quale scalerà le classifiche internazionali. Ridley Scott la vorrebbe in uno dei suoi film e sarà suo il volto di Ursula nella Sirenetta disneyana: testimonianze del potere conturbante della “donna più bella del mondo, o quasi”. “La mamma cattiva dei film di mezzanotte” muore a soli 43 anni. Whoopi Goldberg invia una corona di fiori per il funerale, con sopra scritto: “See what happens when you get good reviews“.

pubblicato sul numero 38 della Falla – ottobre 2018

immagine realizzata da Riccardo Pittioni del collettivo artistico Gli Infanti 

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