CUORI IN FALLO

Care Elisabeth e Isaura,

mi frequento da circa tre mesi con un ragazzo.
Quand’è il momento giusto per farsi delle domande?

Stefano

***

Caro Stefano,

ti rispondo a mia volta con un interrogativo: c’è forse un momento sbagliato per farsi delle domande?

Se c’è una cosa che non si può dire di voi, anzi, noi esseri umani, è che non siamo bravi a porci domande. Fin dall’alba dei tempi, infatti, l’uomo delle caverne si è interrogato sulle questioni a per più fondamentali: da dove veniamo? Dove stiamo andando? Mi ama o siamo solo buoni amici? Ha senso parlare di consumo etico sotto il capitalismo?

Oserei dire che sono proprio le domande che ci facciamo a renderci umani, per cui non trattenerti! Sii curioso e vivi la vita come una continua scoperta! Per usare le parole di una mia vecchia fiamma: «Sii affamato, sii folle». Mi chiedi quando sia il momento giusto per farsi delle domande e io ti rispondo: sempre.

Per quanto riguarda invece il tuo ragazzo, sono felice per te, ma non vedo cosa c’entri con… Scheiße! Devo prestare più attenzione alle domande.

Indecidibilmente tua,

P. Elisabeth

 

Caro Stefano,

sono content* per te e il tuo ragazzo, tre mesi è un traguardo importante. Vi siete incontrati quando al supermercato vendevano le zucche e i broccoli e avete resistito fino all’arrivo delle ciliegie. Non capisco però quale sia la tua domanda. Sono tre mesi che vi frequentate e non ti sei ancora chiesto nulla? Frequenti il tuo ragazzo senza aver minimamente pensato a cosa stai facendo, e lo stesso lui?

Morirei dalla voglia di sapere di cosa parlate quando vi incontrate. Non mi interessa, e probabilmente me lo sono anche immaginato. Sicuramente siete due persone che davanti a uno spritz parlano del cambiamento climatico – una bufala gigantesca -, dell’inspiegabile aumento di formiche nei mesi estivi, o del perché nessuno ha ancora studiato un modo per rallentare la crescita delle unghie dei piedi.

STATE NAVIGANDO NEL MARE DELLA VITA COME UNA BALBETTANTE BAMBOCCIONA COPPIA DI BABBUINI! COMPLIMENTI.

Vorrei poter vivere con lo stesso grado di incoscienza che vi caratterizza.

Ti scongiuro, non chiederci più consiglio.

Ragiona.

ISAURA SPANKING

Illustrazioni realizzate da Athomics

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