Prende il via venerdì 18 settembre la 18ª edizione di Some Prefer Cake – Bologna Lesbian Film Festival: il Nuovo Cinema Nosadella e l’adiacente Giardino Lorusso a Bologna tornano ad accogliere fino a domenica 20 settembre il festival internazionale del cinema lesbico, giunto quest’anno al traguardo della diciottesima edizione.

Promossa dall’associazione Luki Massa APS con la direzione artistica di Comunicattive e il coordinamento di Teresa Sala, la manifestazione propone tre giornate dense di cinema, arte, incontri e socialità dedicate alla comunità LBT* e femminista.

L’edizione 2026 ricorre a dieci anni dalla scomparsa di Luki Massa, attivista e ideatrice del festival nel 2007. Per renderle omaggio, per tutta la durata dell’evento, sarà allestita la videoinstallazione Luki. Appunti di visibilità lesbica.
L’inaugurazione si terrà venerdì 18 settembre alle ore 19:00 con tre proiezioni gratuite: il cortometraggio Rapido finale con passione realizzato dalla stessa Luki Massa nel 1999, l’opera Enduring Opposition di Roman Manfredi e il documentario spagnolo Lesbofòbia, seguito dall’incontro con le autrici e l’Associazione Lìberàs.

Il cartellone si preannuncia fitto e articolato: 32 produzioni indipendenti da tutto il mondo, con 6 lungometraggi e 15 corti in concorso. Molti i temi affrontati: la lesbofobia, la genitorialità queer, la mascolinità femminile, fino alle battaglie per la Palestina e leidentità non binarie.

Tra i titoli in evidenza nel cartellone fiction figurano Where you find me (Germania), un racconto sul confine tra limiti e desideri ambientato in un club kinky, e Love me tender (Francia) di Anna Cazenave Cambet, incentrato sulla battaglia di una madre per la propria libertà.
Per i documentari si segnalano Pooja, Sir (Nepal); la memoria familiare e amorosa di Neirud (Brasile); la riscoperta di sé in Queer me (Francia/Spagna) e Barbara Forever (USA), ritratto immersivo della pioniera del cinema lesbico Barbara Hammer presentato in anteprima al Sundance Film Festival.

Tornano per entrambe le mattine del weekend i tradizionali Corti a Colazione, dalle 9:30 con colazione inclusa. Gli slot serali  saranno dedicati all’erotismo femminista con Lesbian Pleasure e la performance Feral di Sun Elmi, e ai dj set curati dalla Collettiva Elettronika e la conferenza-cabaret We stand(up) with Palestine tenuta dall’attivista e docente Rachele Borghi, impegnata anche in giuria insieme a Wissal Houbabi e Chiara Liberti.

Oltre alle proiezioni in sala, il festival offre un ricco calendario ad ingresso gratuito. Tra le novità di quest’anno spicca la collaborazione con Spazio Labo’ (Strada Maggiore 29), che mercoledì 16 settembre alle 18:30 inaugurerà Tra noi/Among us, prima mostra personale in Italia dell’artista italo-britannica Roman Manfredi, presente anche al festival con la serie fotografica Fair Play sulla squadra di calcio Clapton Community.
Nel giardino del festival si terranno inoltre il talk Shortfilm Stories (sabato 19 alle 12:30) e la presentazione del fumetto 10 anni di Non facciamone un lesbodramma dell’illustratrice Frad (domenica 20 alle 12:30 in collaborazione con la Libreria delle donne). Per chi non potrà essere a Bologna, dal 21 settembre al 1° ottobre una selezione di film in concorso sarà visibile online sulla piattaforma OpenDDB.

Un’attenzione particolare è rivolta infine all’accessibilità dell’evento: le sedi sono fruibili in sedia a ruote o da persone grasse, con divani dedicati in sala, e l’intera programmazione prevederà sottotitoli in italiano e per persone sorde, affiancati dal servizio di interpretariato LIS per tutti i talk dal vivo.

Info e biglietti

-Biglietto singolo: 8 €
-Biglietto Lesbian Pleasure (venerdì): 10 €
-Abbonamento completo: 65 €
-Prevendite online disponibili su DICE
-Programma completo e dettagli su: someprefercakefestival.com