CUORI IN FALLO

Cari Cuori in Fallo, ho un dubbio che spero possiate chiarirmi. La pansessualità è una sottocategoria della bisessualità o è una cosa a parte? Ho sentito che i/le pansessuali sono attratt* da persone di ogni genere, mentre i/le bisessuali sono attratt* esclusivamente da uomini e donne. Questo non li rende implicitamente transfobici?

***

Car* anonim*, tra le cose che regolarmente mi fanno più alterare annovero la bifobia, la disinformazione e l’abuso di stupefacenti. La persona che ti ha raccontato che i bisessuali sono attratti esclusivamente dai sessi femminile e maschile si è evidentemente macchiata di tutte e tre le colpe. Persino io che abito nelle più remote terre della Boemia, dove gli studi di genere devono ancora arrivare (viviamo tutt’ora in un sistema binario di soli due gender: nobile e contadino) so che la bisessualità non esclude affatto l’attrazione per persone trans o non binarie.

Solo perché il termine “bisessuale” è stato coniato più di un secolo fa, quando non vi era la stessa sensibilità di oggi riguardo a certe tematiche di genere, non significa che le persone che nel 2020 si identificano come bisessuali condividano la mentalità di allora. We just know better. Allo stesso tempo, per certe persone è importante prendere esplicitamente le distanze da una terminologia di stampo binario, preferendo “pansessuale” a “bisessuale”, e questa decisione va rispettata.

Lo spazio che mi è accordato è troppo poco per trattare l’argomento in modo adeguato, ma se vorrai sarai più che benvenut* a prendere un tè con me nel mio castello presso [CENSURATO]. Potremo discutere di gender e sessualità e suonare assieme il clavicembalo fino a notte fonda.

Ospitalmente tua,

U.P. Elisabeth.

Car* amic*,

Che noia! Io davvero non capisco questa divisione in compartimenti stagni. Non so cosa tu abbia tra le gambe ma sono abbastanza sicur* che nessun* di noi possa effettivamente sapere cosa fa (o farà) si che le nostre bellissime mucose si bagnino.

Mi spiego meglio. Credo che la sessualità sia fluida. Oggi potrei bagnarmi pensando a un bellissimo uomo in giacca e cravatta che mi sculaccia, domani potrei eccitarmi pensando a Delilah, bellissima donna trans.

Chi se ne frega! So cosa mi piace oggi, non so cosa potrebbe eccitarmi domani e trovo che sia proprio questo il bello del gioco: la carta bianca su cui ognun* di noi può disegnare ciò che vuole – la libertà.

È vero, il termine “pansessuale” è caratterizzato da un livello più alto di inclusività rispetto al termine “bisessuale”. Detto questo, però, ti faccio una domanda. Limitare la tua scelta a una definizione – un’etichetta – ti fa sentire meglio? Io lo trovo limitante.

Lascia le etichette ai vestiti e divertiti, stronzett*.

Baci

ISAURA SPANKING

Immagini realizzate da aThomics (a.k.a. Thomas Belvedere)

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