NOSTRA SANTITA’ – SAL MINEO

di Giancarlo Furfaro

Prototipo anni ‘50 di Ralph Macchio (e infatti come lui oggi è dimenticatissimo), da teppista del Bronx diventa attore e realizza il sogno dei teenager di allora: con Gioventù Bruciata lega per sempre il suo nome a quello di Jimmy Dean, interpretando il suo protégé nevrotico e adolescente in un trionfo omoerotico neanche tanto celato.

Nel ‘72 è una delle prime star a dichiararsi bisessuale, ma per fan e detrattori è, sbrigativamente, frocio. Al culmine di una carriera che spesso incrocia temi gay – con tanto di pièce in cui recita col cazzo al vento – gli basta ricevere un’unica coltellata in un vicolo per raggiungere Jimmy Dean nel paradiso dell’omosessualità. Si parla di movente gay, in analogia col delitto Pasolini – Hollywood come Ostia – solo che nel caso di Sal Mineo è probabilmente vero.

pubblicato sul numero 21 della Falla – gennaio 2017

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