NOSTRA SANTITÀ – NILLA PIZZI

di Mattia Macchiavelli

Nilla Pizzi, nome d’arte di Adionilla, nasce a Sant’Agata Bolognese nel 1919. Sarta, panettiera, collaudatrice d’apparecchi radio alla Ducati, mascotte del 35° reggimento Fanteria di Bologna, vincitrice del primo Festival di Sanremo nel 1951, ispiratrice del primo fan club italiano (Il salottino di Nilla), attrice, teleimbonitrice per emittenti romagnole, venerata voce della musica italiana nel mondo. Se negli anni ‘40 viene allontanata dalla radio a causa della voce troppo sensuale per il regime fascista, nel 1952 arriva prima, seconda e terza al Festival di Sanremo. Da Ella Fitzgerald a Platinette, tutti vogliono duettare con la Regina della Canzone Italiana; Mina stessa dichiarò di aver imparato a cantare studiando la sua voce. Data per morta nel 2011, ancora canta L’edera al Portofino, l’elegante night, frequentato da Frank Sinatra, che Nilla Pizzi aprì ad Acapulco.

 

Pubblicato sul numero 14 de La Falla – aprile 2016

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *